domenica 9 novembre 2014

Sonaglino maialino


Ciao a tutti! L'altra sera sono venuti a cena qui a Casa Pupi una coppia di nostri amici con la loro bimba di poco più di un anno. Per l'occasione, ho voluto farle un sonaglino a forma di porcellino rosa. L'ho eseguito all'uncinetto con la tecnica amigurumi. All'interno, oltre all'imbottitura, ho inserito anche un campanellino, in modo da farne un sonaglio, appunto. Lo schema originale è di Ilse Naaijkens e lo trovate su Ravelry a questo indirizzo. Vi segnalo anche la pagina Facebook Schoon van de HAAK. Eccovi la mia traduzione del pattern.



Testa e impugnatura:
1. 6 mb in un anellino magico
2. 2 mb in ogni mb intorno (12)
3. *1 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (18)
4. *2 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (24)
5. *3 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (30)
6. 1 mb in ogni mb tutt'intorno (30)
7. *4 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (36)
8. *5 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (42)
9-12. 1 mb in ogni mb tutt'intorno (42)
13. *5 mb, 1 dim* x 6 volte (36)
14. *4 mb, 1 dim* x 6 volte (30)
15. 1 mb in ogni mb tutt'intorno (30)
16. *3 mb, 1 dim* x 6 volte (24)
Imbottire la testa e inserire il campanellino.
17. *2 mb, 1 dim* x 6 volte (18)
18. *1 mb, 1 dim* x 6 volte (12)
19-20. 1 mb in ogni mb tutt'intorno (12)
Imbottire ancora un po' la testa.
21. *1 mb, 1 dim* x 6 volte (18)
Se volete, potete cambiare colore.
22-38. 1 mb in ogni mb tutt'intorno (18)
Imbottire bene l'impugnatura.
39. * 1 mb, 1 dim* x 6 volte (12)
40. * 1 mb, 1 dim* x 4 volte (8)
Tagliare e fermare il filo.
Ricamate gli occhi con filo nero.

Orecchie (x 2):
1. fate una catenella di 6 cat
2-4 5 mb, 1 cat (5)
5. 1 dim, 1 mb, 1 dim, 1 cat (3)
6-7. 3 mb, 1 cat (3)
8. 1 dim doppia (attenzione: lavorate 3 punti insieme)
Tagliare e fermare il filo, lasciandolo lungo filo per cucire le orecchie alla testa.

Naso (si lavora in tondo):
1. fate una catenella di 7 cat
2. 6 mb, 2 mb in 1 cat, 4 mb, 2 mb in 1 cat (14)
3-4. 1 mb in ogni mb tutt'intorno (14)
Tagliare e fermare il filo, lasciandolo lungo per cucire il naso alla testa.
Ricamate le narici con filo nero.

martedì 4 novembre 2014

Viaggio in Austria: Hallstatt

Vi ricordate che qualche tempo fa vi avevo parlato di Salisburgo (post qui)? Ci ero stata la primavera scorsa col Pupo, in occasione di una vacanzina in Austria. Oltre a Salisburgo, abbiamo visto anche altre graziose località di quella zona.
Una delle più belle è senz'altro Hallstatt. Questo minuscolo villaggio, che non conta neanche mille abitanti, è situato in una posizione magnifica, incastrato fra la riva dell'omonimo lago e la montagna che s'innalza ripida subito dietro le case. Pur essendo così piccola, e anche un po' fuori mano, Hallstatt è però piuttosto nota, perché è stata uno dei primi insediamenti umani, per via delle miniere di sale della zona; grazie ai commerci e alle ricchezze derivate dall'attività mineraria, agli albori dell'Età del Ferro qui si sviluppò la famosa Cultura di Hallstatt. Oggi questo villaggio è inserito nella lista dei Siti Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Ma ora... bando alle ciance: godiamoci qualche immagine!

Le case sono bellissime, spesso tinteggiate con colori vivaci e tutte (c'è forse bisogno di dirlo...?) tenute alla perfezione.



Molte hanno sulla facciata un caratteristico pero a spalliera.


Alcune hanno delle parti sporgenti in legno, a mo' di veranda: sono davvero suggestive.

Ovunque vi giriate, poi, vedrete decorazioni che abbelliscono le case; a volte sono semplicissime, fatte solo di qualche rametto verde, ma io le trovo comunque graziose.


Ovviamente non possono mancare le caffetterie, per cui l'Austria è (giustamente) tanto nota.

 E d'altronde cosa c'è di meglio che sorseggiare un ricco e ipercalorico kaisermelange in riva al lago, in un dehors come questo?

Hallstatt è un posto strano: le viuzze sono molto tranquille, eppure in giro si vedono parecchi turisti. E quindi non mancano i negozietti di souvenir e di articoli da regalo.

Ok, lo ammetto: qualcuno è un po' kitsch. Però a me piacciono lo stesso!

Per chi se la sente (magari prima del kaisermelange...), c'è una salita/scalinata bella ripida, ma breve, che porta al cimitero. Vale la pena di scarpinare un po', perché il panorama di lassù è incantevole.

E poi, perfino il cimitero è bello, qui!

E guardate che incontro «peloso» ho fatto? Il gatto del cimitero! Non è stupendo?

Restando in tema felino, questo è un altro incontro, fatto in caffetteria: gatto barista. Uno spettacolo!

E chiaramente ci sono i cigni!

Un saluto da Hallstatt!

domenica 2 novembre 2014

Prodotti finiti del mese: ottobre


Ciao, care amiche!
Eccoci nuovamente alla rubrica Consigli beauty, con i prodotti finiti di ottobre, non molti, come vedete. Esaminiamoli in dettaglio.

Batuffoli colorati di cotone Crai.
Come avrete notato, questi non mi mancano mai... Economici e pratici.

Shampoo antiforfora Elvive L'Oreal.
Non mi ha convinta molto. In effetti, è uno shampoo «delicato», e ho già notato spesso che, quando sono delicati, gli shampoo non mi detergono bene i capelli. Circa il potere antiforfora non saprei dire, perché nel periodo in cui l'ho usato non ne avevo.

Bagnoschiuma Yves Rocher.
Questi bagnoschiuma della linea Jardins du Monde non me li faccio mai mancare: hanno tante profumazioni una più buona dell'altra. Questa, alla lavanda, non mi ha delusa. In genere costano €2,50, ma spesso si trovano tre (a scelta) per €5, e allora approfitto dell'offerta.

Tonico opacizzante anti-spot Essence.
(review qui)

Gel detergente Yves Rocher linea Hydra Végetal.
Un gel detergente per il viso molto fresco, che dà proprio la sensazione di pulire bene. E' per pelli da normali a miste. Costa circa €7, ma spesso si trova in offerta e comunque dura molto. Consigliato.

Bagnoschiuma L'Erbolario al patchouly.
(Campioncino.) Oh, «finalmente» un bagnoschiuma dell'Erbolario che non mi è piaciuto moltissimo (cominciavo a preoccuparmi: possibile che mi piacessero proprio tutti??). Non mi ha convinto la profumazione, troppo intensa e vagamente «amara», e poi non faceva abbastanza schiuma per i miei gusti.

Contorno occhi L'Erbolario all'acido ialuronico.
(Campioncino.) Premesso che non ho un granché di occhiaie o rughe, non ho notato alcun miglioramento della mia zona contorno occhi. Ma forse la piccola dose del campioncino non era sufficiente per fare un trattamento completo ed efficace. E comunque la sensazione all'applicazione era piacevole.

Matita occhi Yves Rocher.
Eh, mi mancherai, cara matitina! Quanto mi sei durata! E dire che usavo solo te. Eri nera e waterproof, ma ti toglievo facilmente con lo struccante per occhi. Eri anche comoda, di quelle che non si temperano perché la mina è retraibile. Ora ti sto «tradendo» con la matita Essence, ma appena la finirò mi sa che ti ricompro (€10 circa).

Ed eccoci alla fine della mia carrellata di prodotti.
Alla prossima puntata.
Ciao!

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