sabato 29 giugno 2013

Il viaggio di nozze dei Pupi (parte 2): l'hotel

Ciao a tutti! Visto che vi è piaciuta la prima puntata del mio resoconto del viaggio di nozze dei Pupi, eccoci qua alla seconda parte (ma non è l'ultima, eh!), in cui vi parlerò dell'hotel in cui siamo scesi. Be', più che altro lascerò che siano le foto a parlare per me. Solo due parole. L'albergo si chiama Hotel Schwarzenstein, un hotel 4 stelle superiore davvero bello. Noi ormai ci andiamo da quattro anni, fin dalla prima volta in cui siamo stati a Lutago, e ci siamo sempre trovati benissimo. E' una struttura molto grande, ma non dispersiva: insomma, ci si orienta, il che non è scontato negli alberghi di montagna di nuova concezione, spesso su vari livelli, alcuni fuori terra alcuni sotto terra. Ecco una foto «panoramica» della struttura:


Bello, eh? E poi, pur essendo vasto, e quindi con numerose camere, non c'era mai folla da nessuna parte; in effetti io e il Pupo ci chiedevamo spesso dove fossero tutti, visto che a cena abbiamo sempre trovato le sale da pranzo piene, mentre negli altri spazi comuni (piscina, saune, giardino, palestra) non c'era quasi mai nessuno. Noi, poi, abbiamo escogitato uno stratagemma: facevamo evidentemente il contrario degli altri, cioè di mattina stavamo a crogiolarci fra piscina interna ed esterna, saune (ce ne sono ben sei) e hot whirpool esterna. Stavamo lì nella zona spa fino alle 14, più o meno, e poi andavamo a pranzo; l'hotel propone infatti la pensione 3/4, come la chiamano da quelle parti, cioè colazione, pranzo al buffet (servito dalle 12.30 alle 16) e cena. Poi, di pomeriggio, facevamo gite e passeggiate: a quanto pare gli altri ospiti facevano l'opposto, perché praticamente tutte le mattine in piscina c'eravamo solo noi! Guardate che panorama si vede dalla piscina esterna:




Non c'è male, vero? E anche l'interno è molto bello, curato, elegante senza risultare impersonale, e soprattutto molto, molto pulito. Le camere sono immacolate: ci sono due signore delle pulizie che secondo me rasentano la follia, tanto sono minuziose. Parlando di camere, anche quest'anno (soprattutto quest'anno!) abbiamo scelto una Panorama Suite, una stanza-alloggino di 70 metri quadri con due bagni due, di cui uno galattico, due stanze guardaroba, terrazzo, filodiffusione e due televisioni (questi ultimi, per quanto mi riguarda, potrebbero anche toglierli...). Di solito ci assegnavano una Panorama Suite dalle pareti color porpora, ma quest'anno, forse perché sapevano che eravamo in luna di miele, ce ne hanno data una più vezzosa e romantica, tutta verde e rosa, molto carina. 



Visto che bel mazzo di rose mi ha regalato il mio sposo? In tinta con la camera. Sì, lo so: forse una foto del bagno non «si fa» tanto; ma che ci volete fare? Mi piace così tanto quel bagno, così giganteggiante! Di fronte c'è un tavolo da toeletta che prende tutta la parete, con specchio relativo, immenso: era un piacere truccarmi e mettermi in tiro, per cena. E a proposito di tiro, ovviamente ogni sera dovevo cambiare abito e così ho portato 14 vestiti 14:


(L'avete riconosciuto? Il primo da sinistra è il mio vestito da sposa!!!)
Parlando di cucina, le cene erano sempre squisite, abbondantissime, varie, con piatti ben presentati.


Di sera, mentre mi preparavo (ore e ore...), il Pupo cominciava ad accomodarsi al bar dell'hotel; quando lo raggiungevo (ore e ore dopo...), mi ordinava sempre o un prosecco o uno spritz.


Meno male che in hotel c'era la palestra! E comunque di mattina mi facevo sempre un bel po' di vasche in piscina. Insomma, siamo proprio stati bene: io mi sono anche fatta qualche trattamento beauty: manicure, impacco di Cleopatra, massaggio, hammam
(fantastico). Non è che sia diventata bella, però di sicuro più rilassata e decisamente beata!
Alla prossima puntata del viaggio di nozze dei Pupi. Ciao!

giovedì 27 giugno 2013

Il mio giardino di giugno


Ciao a tutti. Con questo post inauguro una nuova rubrica:

il mio giardino del mese

Come vedete, niente di che: solo un semplice «mosaico» di foto scattate nel mio giardino, tra fiori, frutta, ortaggi e occasionali animaletti che passano di qua. Spero che vi piaccia l'idea. A presto!

martedì 25 giugno 2013

Bye bye Google Reader:
benvenuto Bloglovin'

Perbacco!
Il web non vuole proprio che le nostre cellule grigie s'impigrascano, e così ne studiano sempre di nuove per allenare il cervello.
L'ultima è che dal 1° luglio sparirà GFC, col risultato che non potremo più seguire i feed dei nostri blog preferiti. Ma...
no panic!
C'è Bloglovin'.
Basta iscriversi a bloglovin.com, il quale importerà automaticamente i blog che seguite da GFC.
Ci sono riuscita io, che è tutto dire, quindi è davvero facile!

Se non volete perdervi i miei post, cliccate sul pulsante qui sotto. Ciao!

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domenica 23 giugno 2013

Il viaggio di nozze dei Pupi (parte 1): dove siamo andati

Ciao a tutti! Innanzitutto, un grazie di cuore per i bellissimi commenti che mi avete lasciato sul post relativo al mio matrimonio: sono davvero felice che vi sia piaciuto il modo in cui io e il Pupo l'abbiamo organizzato... e anche che abbiate apprezzato il mio vestito  ;)

Ma ora, come promesso, eccovi qualche foto del viaggio di nozze. Ho faticato non poco a sceglierne solo alcune fra le oltre 500 che ho scattato, ma alla fine ce l'ho fatta! Per non tediarvi troppo ho pensato di dividerle fra vari post: questo è il primo, in cui voglio mostrarvi la località in cui abbiamo trascorso la nostra vacanza da sposini: Lutago (Luttach), in Trantino-Alto Adige, per la precisione in Sud Tirolo, non lontano da Brunico. E' in una valle molto bella; la strada che l'attraversa a un certo punto si trasforma in sentiero e se seguite il sentiero finite... in Austria (sempre che abbiate voglia di scalare le montagne!).



Che bel posto, vero? Non era la prima volta che noi Pupi ci andavamo in vacanza: anzi, era il quarto anno di seguito, sempre nello stesso hotel. E' un posto davvero tranquillo, pieno di verde: fra le case ci sono pascoli con mucche e pecorelle, anche se a dire il vero un giorno passeggiando abbiamo incontrato un altro personaggio, assai fotogenico:


Una caratteristica che apprezzo molto di Lutago è il fatto che dall'altra parte della strada che finisce in Austria c'è un magnifico sentierino. Se lo si percorre «in giù» si arriva a Sand in Taufers, una cittadina che io trovo stupenda e che vi mostrerò in un altro post. Ma il sentiero è già di per sé incantevole, in mezzo alle montagne, con boschi da una parte e il torrente Aurino dall'altra:


Purtroppo nelle due settimane del nostro viaggio di nozze il tempo non è stato dei migliori: quasi tutti i giorni pioveva un pochino (a volte anche un po' più di «un pochino»!), e quindi non è stato facile trovare il momento buono per passeggiare, e spesso non ho potuto nemmeno scattare delle foto perché pioveva troppo per la mia fotocamera... I Pupi, invece, sono stati (quasi) inarrestabili! Ogni tanto, però, ci voleva anche una sosta in qualche bel locale tipico, per una birra (il Pupo) o un latte macchiato (io). In questa foto vedete il bar Sportalm, stupendo, accogliente e caldo, tutto di legno, un bel fuocherello scoppiettante, i cuscini e le tendine rossi e tantissimi particolari tirolesi, che io adoro:


E poi, all'imbrunire, alla fine una giornata-tipo, guardate che panorama vedevamo dal terrazzo della nostra camera:


Che ne dite? Un bel posto, vero? Di sicuro ci torneremo il prossimo anno, se non altro per festeggiare il nostro primo anniversario!

martedì 18 giugno 2013

Collana e orecchini «afro» in Fimo


In attesa del post sul mio viaggio di nozze (leggi: in attesa che io abbia sistemato tutte le oltre cinquecento foto!), un post rapidissimo per mostrarvi una collana con orecchini abbinati. Ho fatto le perle con il Fimo; anzi, ora che ci penso sono le prime cose che ho fatto col Fimo, grazie alle istruzioni di una mia amica, che mi ha introdotta nel magico mondo delle paste polimeriche! Trattandosi della mia «prima volta», me le aveva cotte in forno lei; ora però ho imparato, eh... ;) Spero vi piacciano; io li trovo molto portabili e carini, nella loro semplicità. Ciao e a presto!



giovedì 13 giugno 2013

Il mio matrimonio country(-chic)

E come promesso qualche post fa, oggi vi mostro alcuni lavoretti che ho fatto in vista del mio matrimonio col Pupo. Dato che entrambi non amiamo le cose preconfezionate e visto che ci pareva assurdo spendere vagonate di soldi (averceli...) in bomboniere, wedding planner e robe simili, abbiamo deciso di fare tutto noi, ma tutto tutto tutto, eh! Be', non abbiamo cucinato noi... questo no, ma tutto il fattibile l'abbiamo fatto noi. Il che era anche indicato, dato il contesto (campagna) e dati gli invitati, persone che di certo non si fermano alle apparenze e invece preferiscono le cose «vere».
Ma basta ciance: comincio col mostrarvi le bomboniere.
Come vedete sono semplicissime, però io le trovo carine. Sono dei normalissimi barattolini da marmellatina. Sotto il tappo ho incollato una targhettina circolare con scritti i nomi degli sposi, fatta da noi sul mac e stampata «in casa». Sul tappo ho incollato dei quadrati di lino, di colore bianco ecru o tinta corda; per inciso, sono le stesse stoffe (Ikea) che ho usato per confezionare le tende di casa! Poi ho fatto un fiocchetto con dello spago da cartoleria e sopra ho incollato col Vinavil dei gessetti di soggetti vari; e qui, in fase d'incollaggio, il Pupo mi è stato di grande aiuto. Come vedete, sono entrata anche nel magico mondo dei gessetti! Sono facilissimi da fare e danno grande soddisfazione. All'interno, ovviamente, cinque confetti (questi comprati in una famosa pasticceria di Torino, Stratta). Per presentare le bomboniere ho recuperato una cassetta di verdura (qui da noi non mancano mai, con la megaproduzione ortofrutticola del Pupo!) dipingendola grossolanamente di bianco.

Ma veniamo al tableau marriage.
Ho usato una semplice cornice 50 x 70 cm dell'Ikea, ho tolto il vetro e ho incollato sul fondo di compensato lo stesso lino tinta corda usato per le bomboniere. Sopra, ho teso lo spago a mo' di filo per stendere. I «panni stesi» sono dei rettangoli di stoffa bordati (da me: che faticaccia!) con un pizzetto. Sui «panni» ho scritto i nomi degli invitati. Ovviamente, non potevano mancare le mollettine di legno (Tiger, 1 euro).
Come vedete, ogni «panno steso» reca in cima il nome di una piantina aromatica: trovandoci in campagna, abbiamo deciso di identificare i tavoli del pranzo con delle aromatiche. E quindi, ecco i segnatavola, acquistati un paio di giorni prima, insieme ai portavasi, presso un vivaista vicino a casa. Poi, per gli invitati non particolarmente esperti di botanica, ho messo delle targhette di legno (sempre Tiger, e sempre 1 euro) con su scritto il nome della piantina.
Il ritolino chiuso da spago che vedete ai piedi della piantina è il menu, che abbiamo voluto preparare e stampare noi. Inutile dire che ora queste belle piantine (nelle foto ve ne ho mostrate solo tre delle sei) sono tutte insieme in una magnifica aiola che ha preparato il mio novello sposo, il Pupo, degna di un orto botanico: mi piace un sacco! Questi segnatavolo si inserivano alla perfezione nel contesto del ristorante, un agriturismo risalente al Seicento, di cui vi avevo già accennato in questo post: la Cascina Rosengana di Cocconato (Asti).
Ok, non vi tedio oltre con partecipazioni, mappa del tragitto municipio-ristorante e simili. Comunque è stato (quasi) tutto fatto a mano dai Pupi... e la giornata è stata BELLISSIMA!!! Spero che questi semplici lavoretti vi siano piaciuti: noi ci abbiamo messo il cuore.  :)

Ma adesso apriamo una parentesi «modaiola»: il vestito. Non volevo il classico vestito da sposa, anche perché dato il contesto non avrebbe avuto alcun senso (quando sono arrivata al municipio per incontrare il mio futuro sposo e andare dal sindaco, sulla piazza del municipio c'era il mercato ortofrutticolo! In tutte le foto che mi hanno scattato prima di entrare in comune c'è sullo sfondo un'inquietante vacchiaccia cicciona coi sacchetti della spesa. Lo so, non sono politicamente corretta, ma dovreste vederla: è davvero spaventosa!!!). Così ho scelto un vestitino carino, ma che si possa riutilizzare. Lo volevo di pizzo, a tubino (che mi dona), non scollato, con un accenno di manichina, al ginocchio (non sopra!) e tinta panna. Et voilà: l'ho trovato! E' della Esprit, come il coprispalle. Invece le scarpe le ho prese da Bata, belle comode, perché non aveva senso secondo me arrivare barcollando col tacco 12 per poi passare alle ballerine dopo due ore! Invece queste le ho sopportate tutto il giorno: miracolo, dati i miei piedi sofistici. La pochette è di Accessorize, colore identico al coprispalle. Ecco le foto.
Uh, che post lungo! Scusate... Ma che ci volete fare?
E' stata una giornata bellissima:
vorremmo rifarla!


martedì 11 giugno 2013

Premio Super Sweet Blogging Award: grazie!!!


Ciao, carissimi/e lettori/trici! Con questo post desidero ringraziare tantissimo una blogghina che ho conosciuto da poco, Vitti del blog Le Creazioni di Vitti, che mi ha fatto un regalone: il premio Super Sweet Award! Grazie mille!
Ora tocca a me: le regole dicono di rispondere a queste domande:

Biscotti o torta? Torta.
Cioccolato o vaniglia? Cioccolato!
Qual è il mio spuntino preferito? Dipende dal momento e dalla stagione; in linea di massima, e restando in tema sweet, direi comunque il gelato alle creme (non alla frutta).
Quando ho maggior voglia di cose dolci? Mi può capitare in qualunque momento! Ma soprattutto alla fine dei pasti.
Se avessi un soprannome dolce, quale sarebbe? Non saprei...

E ora passiamo all'assegnazione del premio ad altre 13 blogger, compito sempre assai difficile per me, perché i blog che seguo sono tutti bellissimi! Tuttavia, in ordine alfabetico...



domenica 9 giugno 2013

Sono tornataaa!!!

Ciao a tutti, cari lettori! Scusate per la lunghissima assenza dal blog (non scrivevo un post dal 15 maggio, ahi ahi ahi), ma sono giustificata: ero in viaggio di nozze! Eh sì, perché io e il Pupo ci siamo sposati! E' stato tutto magnifico: le nozze e il viaggio, ma, siccome abbiamo fatto tutto noi (bomboniere, tableau marriage, segnatavoli ecc.), ovviamente eravamo anche un po' stanchini; quindi il viaggio di nozze ce lo siamo meritato e stragoduto! Nei prossimi post vi mostrerò i lavoretti handmade preparati per il grande giorno, e poi ovviamente posterò qualche foto della vacanza.
Oggi, invece, un post veloce, giusto per dirvi che ci sono di nuovo. Vi dirò solo due parole sui libri che mi sono portata in viaggio, perché in quindici giorni di relax non poteva certo mancare la lettura. E una lettura leggera, com'è ovvio. Infatti (nonostante gli "impegni" quotidiani con la piscina, le saune, la hot whirpool, i trattamenti benessere, le ottime cene, le belle passeggiate) mi sono divorata ben tre libri de La Signora in Giallo. Cosa c'è di più rilassante di Jessica Fletcher, sempre in mezzo ai delitti, ma che non perde mai la calma, il buon senso e la cortesia?


I tre libri che ho letto sono: Fuochi d'artificio con cadavere; Caffè, tè e il delitto è servito; Long drink con cadavere. Già i titoli sono un programma... Che dire? Sono tutti e tre carini, scritti meglio di quanto si potrebbe immaginare (l'autore è uno decisamente scafato, con oltre novanta titoli pubblicati), come dicevo prima rilassanti ma con una punta di tensione qua e là. Certo, bisogna apprezzare la protagonista, per leggere con piacere questi libri. E a me Jess, con la sua gentilezza e il suo buon senso, piace molto. Dei tre ho preferito Caffè, tè e il delitto è servito, ambientato in parte a Londra e in parte... su un aeroplano! E a proposito di location: una cosa che apprezzo di questa serie è che qua e là l'autore inserisce un capoverso puramente informativo su questa o quella località, una sorta di "guida turistica" mai pedante, utile perché così s'impara qualcosa perfino da questi libri.
Bene, e con questa breve segnalazione vi saluto e vi dico... al prossimo post!

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