mercoledì 27 febbraio 2013

Le riconoscete?


Gli ikeaomani tra di voi le avranno di sicuro riconosciute: sono le perline Pyssla, che si trovano in vendita per €5,50 nel reparto giocattoli dell'Ikea. Quando le ho viste ovviamente non ho resistito e sono stata in contemplazione di questo stupendo barattolo pieno di perline colorate di plastica finché il Pupo, impietositosi, me le ha comprate. In realtà, quando me le sono portate a casa tutta felice, non sapevo bene a cosa servissero. Ma dopo una ricerchina in internet mi sono venute alcune ideuzze. Inoltre, ho scoperto che non le ha inventate Ikea, ma esistono da parecchio tempo, prodotte da una ditta che si chiama Hama. E infatti, il vero nome di questo tipo di perline è Hama. Quindi, se volete fare delle ricerche in rete, è meglio che cerchiate «hama beads».
Ma veniamo al modo in cui usare queste perline. Oltre alle perline, bisogna munirsi di una o più plance apposite, che hanno come dei chiodini che spuntano, tipo letto da fachiro per intenderci. Anche le plance sono in vendita all'Ikea, e anche loro si chiamano Pyssla (e qui la fantasia dell'Ikea mi ha un po' delusa); costano €2,30.


In questi chiodini bisogna infilare le perline, a formare il disegno che più vi piace (per questa operazione occorre avere le ditine piccole oppure essere bambini...). Qui in foto vedete il disegno che ho scelto per il mio primo esperimento con le Hama: un ghiacciolo (è proprio la stagione giusta...).


Poi cosa si fa? Si stira! Chi l'avrebbe mai detto che stirare può essere divertente? Infatti, sopra al vostro disegno di perline bisogna mettere un foglio di carta da forno o quello in genere compreso nella confezione delle plance. Dopodiché, si passa il ferro da stiro caldo e lo si tiene qualche istante finché le perline non si siano sciolte leggermente e unite fra loro. Poi si deve lasciare raffreddare l'oggettino che avete creato. Quando sarà freddo, lo si può rimuovere dalla plancia.
Ecco cosa ho creato io.


Qui sotto vedete il retro:

 
Siccome si forano con uno stecchino, si possono poi applicare a gancetti per farne bijoux oppure portachiavi o ciondoli per il cellulare, o qualsiasi cosa vi frulli nella fantasia. In internet troverete molti schemi per creare i vostri oggettini.
Dunque, buon divertimento!

lunedì 25 febbraio 2013

Provati per voi:
Trattoria La Madonnina

Questa volta non mi sono fatta cogliere impreparata, e prima di andare a cena in questo ristorante ho infilato in borsa la macchina fotografica, così ho potuto scattare qualche foto decente.
Oggi vi parlo della Trattoria La Madonnina, di Casalborgone, in provincia di Torino, ma comoda anche per chi vive nell'Astigiano o nell'Alessandrino.
Questo ristorante è in attività da molto tempo, un secolo dice il sito. Quando ci siamo andati io e il Pupo, aveva cambiato gestione da pochissimo. Questo mi ha inizialmente spaventata un pochino, in quanto le recensioni positive che avevo letto in internet si riferivano alla vecchia gestione; temevo di trovare una vecchia, semplice e genuina trattoria trasformata in – che so? – pizzeria cinese con karaoke, oppure ristorante brasiliano con cuochi (ovviamente) rumeni. Nulla contro cinesi brasiliani e rumeni; solo che in questo contesto ci vedo meglio una trattoria vecchio stampo gestita da gente del posto.
Ma per fortuna, appena entrati nel locale abbiamo capito che la nuova gestione era decisamente in linea con la precedente. Il signore che ci ha accolti e serviti (presumo uno dei proprietari) è un piemontese alla buona, gentile ma non troppo, cioè non affettato o (dio ci scampi da queste parti!) trendy. L'ambiente è da trattoria, né più né meno, come potete vedere anche dalla foto: tovaglia e tovaglioli di carta, ma in compenso un bel cestino pieno di squisiti grissinoni e ottimo pane casereccio.
Ma veniamo al menu, che è fisso ma con la possibilità di scegliere fra due primi, due secondi e vari dolci. Sia io che il Pupo abbiamo cominciato con un antipasto misto, che constava di mini-quiche ai porri, lingua al verde, vol-au-vent alla fonduta e un quarto che, ahimè, non ricordo proprio. Come primo abbiamo preso – e ci mancherebbe altro! – gli agnolotti, non del plin, ma quelli «normali», al sugo d'arrosto: buoni buoni. Di secondo io ho preso una rollatina di pollo, buona anche quella. Notevoli i contorni di verdura (serviti a parte, non fate caso alla foto: a me piace riempirmi il piatto!): una montagna di finocchi rosolati e un'altra montagna di piselli (Casalborgone è famoso per i piselli), davvero ottimi. Come dolce il Pupo ha optato per il salame di cioccolato, che io (stranamente) non ho assaggiato, ma aveva una bella faccia. Io invece ho scelto la crostata alla marmellata. Vino sfuso della casa e acqua; non abbiamo preso il caffè né la grappa, per altro compresi nel menu. Prezzo: circa €25,00 a testa.
Morale: si mangia piuttosto bene, in sintonia con una trattoria, e i cibi sono genuini e fatti in casa, dagli agnolotti alla crostata. Mi ha fatto piacere che, al momento di andarcene, il signore di cui sopra ci ha chiesto se già eravamo clienti per capire se ci eravamo trovati bene lo stesso. In realtà era la prima volta che andavamo alla Madonnina, e lui si è quasi scusato perché non c'erano altri clienti a parte noi, quella sera; ma d'altro canto era martedì, e un martedì bello freddino!
Comunque io mi sono trovata bene, anche come ambiente; dov'eravamo seduti faceva pure un bel calduccio, il che non guasta mai!
Insomma, se avete voglia di una cenetta senza pretese né sorprese, andando sul sicuro, La Madonnina è un posto che vi consiglio.

Trattoria La Madonnina
corso Beltramo, 32 – Casalborgone (TO)
chiuso il lunedì

domenica 24 febbraio 2013

Premio «The Versatile Blogger»


Con questo post voglio ringraziare di cuore Danila del blog danyshobbies per avermi assegnato questo premio. Nel suo blog Danila, come dice lei stessa, ci parla dei suoi hobby: cucinare, truccarsi, leggere, fare shopping, ascoltare musica, guardare film e recensire prodotti di makeup. E le sue recensioni sono davvero particolareggiate.

Ma ora, come prevede il regolamento di questo premio, devo dire 7 cose su di me:

1. non ho ancora capito se preferisco il nero o i colori; quindi, nel dubbio, non mi faccio mancare né l'uno né gli altri;
2. riesco ad ascoltare la stessa canzone (se mi piace, ovviamente) per una quantità di volte di seguito davvero esasperante;
3. posso essere triste finché voglio, ma se vedo un gatto mi passa;
4. non finirei mai d'imparare nuove tecniche hand-made (ora ho «scoperto» il fimo: consideratevi avvisati!);
5. odio la dieta;
6. adoro la pizza;
7. alla faccia dei libri «seriosi», per me non c'è nulla di meglio di un buon romanzo della Signora in Giallo.

E ora passiamo all'assegnazione del premio a 15 blog che seguo:

1. http://ilmondocreativodifrancesca.blogspot.it/
2. http://amigurumando.blogspot.it/
3. http://my-stuff-creations.blogspot.it/
4. http://sugarblissparties.blogspot.it/
5. http://ricamidipenny.blogspot.it/
6. http://cuorieperline.blogspot.it/
7. http://fantasiedipannolenci.blogspot.it/
8. http://ilbrucofurci.blogspot.it/
9. http://gilartecountry.blogspot.it/
10. http://robybeauty.blogspot.it/
11. http://stregama.blogspot.it/
12. http://miciagolosa.blogspot.it/
13. http://lisabeautycase.blogspot.it/
14. http://illegnodicarmen.blogspot.it/
15. http://cucinacontata.blogspot.it/

martedì 19 febbraio 2013

Mi son fatta la macchina! (All'uncinetto...)



Visto che bella macchinina colorata mi sono fatta? Ci vado ai mille all'ora, anche perché è supermorbida e se urto qualcosa non succede niente (credo...).
Largooo!!!



E' tutta colorata, così si vede bene anche nella nebbia.
Vruuum!



Dentro ha perfino un campanellino che tintinna; non è proprio un clacson, ma a me piace così e che stiano attenti gli altri automobilisti a sentire quando suono!
Tlin tlin!
Pistaaa!!!


O-ho...

Be', sperando che non siate spericolate (e imbranate) nella guida come la sottoscritta, vi fornisco le istruzioni per fare questa simpatica macchina all'uncinetto. Lo schema originale, in inglese, si trova qui.

FIANCATE (x 2)
29 cat
Riga 1: partendo dalla 2a cat dall'u., 1 mb in ogni cat, 1 cat, voltare (28 maglie)
Riga 2: 2 mb sulla 1a maglia, mb sulle successive 26 maglie, 2 mb sull'ultima maglia, 1 cat, voltare (30 maglie)
Righe 3-8: 1 mb su ogni maglia, 1 cat, voltare (30 maglie)
Riga 9: mb sulle prime 28 maglie, 1 dim, turn (29 maglie)
Riga 10: 1 mbss sulla 1a maglia, mb sulle restanti maglie, 1 cat, voltare (28 maglie)
Riga 11: mb sulle prime 26 maglie, 1 dim, voltare (27 maglie)
Riga 12: mbss sulle prime 2 maglie, mb sulle restanti maglie, 1 cat, voltare (25 maglie)
Riga 13: mb sulle prime 22 maglie, 1 dim, voltare (23 maglie)
Riga 14: mbss sulla 1a maglia, mb sulle restanti maglie, 1 cat, voltare (22 maglie)
Righe 15-16: mb su ogni maglie, 1 cat, voltare (22 maglie)
Riga 17: mb su ogni maglia, voltare (22 maglie)
Riga 18: mbss sulla 1a maglia, mb sulle restanti maglie, voltare (21 maglie)
Riga 19: mbss sulla 1a maglia, mb sulle successive 18 maglie, 1 dim, voltare (19 maglie)
Riga 20: mbss sulla 1a maglia, mb sulle successive 16 maglie, 1 dim, voltare (17 maglie)
Riga 21: mbss sulla 1a maglia, mb sulle restanti 14 maglie, 1 dim (15 maglie)
Fermare e tagliare il filo.

PARTE SUPERIORE
19 cat
Riga 1: partendo dalla 2a cat dall'u., 18 mb, 1 cat, voltare (18 maglie)
Righe 2-59: 18 mb, 1 cat, voltare (18 maglie)
Riga 60: 18 mb
Fermare e tagliare il filo.

PARTE INFERIORE
19 cat
Riga 1: partendo dalla 2a cat dall'u., 18 mb, 1 cat, voltare (18 maglie)
Righe 2-32: 18 mb, 1 cat, voltare (18 maglie)
Riga 33: 18 mb
Fermare e tagliare il filo.

FINESTRINO DAVANTI (bianco)
16.
Riga 1: partendo dalla 2a cat dall'u., 15 mb, 1 cat, voltare (15 maglie)
Righe 2-6: 15 mb, 1 cat, voltare (15 maglie)
Riga 7: 15 mb
Fermare e tagliare il filo.

FINESTRINI LATERALI (bianco)
8 cat. Poi 6 righe di mb (o quante righe volete, a seconda di come preferite).

RUOTE (x 4)
In un anellino magico:
Giro 1: 1 cat, 7 mb, 1 mbss nella 1a maglia (7 maglie)
Giro 2: 1 cat, 2 mb in ogni maglia, 1 mbss nella 1a maglia (14 maglie)
Giro 3: 1 cat, 1 mb, 2 mb nella maglia successiva, ripetere per tutto il giro, 1 mbss nella 1a maglia (21 maglie)
Giro 4: 1 cat, 1 mb, 1 mb, 2 mb nella maglia successiva, ripetere per tutto il giro, 1 mbss nella 1a maglia (28 maglie)
Giri 5-7: 1 cat, 1 mb in ogni maglia, 1 mbss nella 1a maglia (28 maglie)
Giro 8: 1 cat, 1 mb, 1 mb, 1 dim, ipetere per tutto il giro, 1 mbss nella 1a maglia (21 maglie)
Giro 9: 1 cat, 1 mb, 1 dim, ipetere per tutto il giro, 1 mbss nella 1a maglia (14 maglie)
Imbottire.

ASSEMBLAGGIO
Cucire la parte superiore della macchina alle fiancate; potete anche unire le varie parti lavorando a mb.
Cucite i finestrini e le ruotine.
Cucite la base, imbottendo prima di chiudere. Se volete, potete inserire in mezzo all'imbottitura un campanellino, perfetto se pensate di regalare questa macchina a un bebè.

LEGENDA
cat = catenella; mbss = maglia bassissima; mb = maglia bassa; dim = diminuzione

domenica 17 febbraio 2013

Tutorial uncinetto: la maglia alta

Eccoci nuovamente, come tutte le domeniche, all'appuntamento con la rubrica Uncinetto: tutti i punti. Oggi tocca alla
maglia alta.
Ecco il foto-tutorial per imparare a farla.

1. Ho già avviato il lavoro facendo delle catenelle, una riga di maglie basse (in rosa scuro) e qualche maglia alta (in rosa chiaro).






2. Metto il filo sull'uncinetto (d'ora in poi «u.»).









3. Infilo l'u. nella maglia sottostante (nel nostro caso è una maglia bassa, in rosa scuro).








4. Metto il filo sull'u. ...







5 e 6. ... e lo faccio passare attraverso la maglia.

















7. Ecco che abbiamo 3 maglie sull'u.









8. Metto nuovamente il filo sull'u. ...








9. ... e lo faccio passare attraverso le prime due maglie (da sinistra).







10. Ora ho solo 2 maglie sull'u.








11. Ancora una volta, metto il filo sull'u. ...







12. ... e lo faccio passare attraverso le due maglie.





13. Et voilà la mia bella maglia alta!






14. Ecco qua una riga di maglie alte.









Brave! Al prossimo appuntamento con la mezza maglia alta. Ciao!

giovedì 14 febbraio 2013

Un San Valentino dark:
The Phantom of the Opera

video

The Phantom of the Opera – The Music of the Night

(cast originale – e strepitoso!):
un video musicale un po' dark, ma mooolto romantico.

Per tutti voi.

Per tutti quelli tra voi che trascorreranno San Valentino con il loro innamorato/a
e per quelli che invece staranno da soli,
per quelli che lo passeranno con il loro gatto o il loro cane o qualunque altro animaletto abbiano per amico,
per quelli che lo trascorreranno con un buon libro o un bel film,
ascoltando un disco,
facendo una passeggiata,
ricamando cucendo sferruzzando o uncinettando,
per quelli che lo passeranno a lavorare così sodo che magari si dimenticheranno che è San Valentino,
per quelli che cucineranno una cenetta romantica e stapperanno una bottiglia di prosecco
e per quelli che invece sono a dieta...
Insomma, per tutti, ma proprio tutti.

Buon San Valentino!



TESTO

Phantom:
In all your fantasies
You always knew
That man and mystery

Christine:
Were both in you

Entrambi:
And in this labyrinth
Where night is blind
The Phantom of the opera is there
Inside your/my mind

Christine:
He's there, The Phantom of the Opera!

Phantom:
Sing my angel of music!
Sing for me!
Sing my angel of music!
SING FOR ME!


Phantom:
Night time sharpens, heightens each sensation
Darkness stirs and wakes imagination
Silently the senses abandon their defenses
(Helpless to resist the notes I write)
(For I compose the music of the night)

Slowly, gently, night unfurls it's splendour
Grasp it, sense it, tremulous and tender
Turn your face away from the garish light of day
Turn your thoughts away from cold, unfeeling light
And listen to the music of the night

Close you eyes and surrender to your darkest dreams
Purge your thoughts of the life you knew before
Close your eyes, let your spirit start to soar
And you'll live as you've never lived before

Softly, deftly, music shall caress you
Hear it, feel it, secretly posess you
Open up your mind,
Let your fantasies unwind
In this darkness that you know you cannot fight
The darkness of the music of the night

Let your mind start a journey through a strange, new world
Leave all thoughts of the life you knew before
Let your soul take you where you long to be!
Only then can you belong to me

Floating, falling, sweet intoxication
Touch me, trust me, savour each sensation
Let the dream begin, let your darker side give in
To the power of the music that I write
The power of the music of the night

You alone can make my song take flight
Help me make the music of the night

martedì 12 febbraio 2013

Recensione libro: Forrest Gump, Winston Groom

«E così ero un'altra volta in partenza, e quella notte la mia mente era piena di pensieri. Pensai al mio ritorno a casa, alla mia mamma, al povero vecchio Bubba e all'affare dei gamberetti, e naturalmente anche a Jenny Curran. Ma più di ogni altra cosa al mondo avrei voluto non essere così idiota.»
Chi non ha visto il film Forrest Gump, tratto da questo libro di Winston Groom? Per quanto mi riguarda, ogni volta che lo danno in tv non posso fare a meno di rivederlo, un po' come Pretty woman e Una poltrona per due. Lo trovo un film stupendo. E anche per questo motivo, il libro mi ha delusa. Intendiamoci: è scritto bene, ha dei momenti piacevoli, spiritosi e abbastanza coinvolgenti. Ma il problema è proprio questo: non ti coinvolge mai del tutto, non riesce a farti identificare nel povero idiota Forrest né a farti sentire presente alle sue vicende. Immagino che questo sia dovuto al fatto che le cose che capitano a Forrest sono totalmente assurde, roba degna de Le avventure del barone di Münchhausen, così improbabili da risultare ridicole, o peggio, risibili. Il culmine (o forse dovrei dire il fondo...) lo si tocca quando Forrest va nello spazio per poi atterrare in Nuova Guinea, dove rimane per anni fra i cannibali e i pigmei, in compagni di un orango.
E poi la più grande delusione sono i personaggi. Inevitabile il confronto col film. Nel film, la mamma di Forrest è fantastica: si fa in quattro per il figlio, è determinata, furba ma soprattutto saggia, sa sempre qual è la cosa giusta da dire a Forrest e lo consiglia per il meglio, e in fondo se a lui va tutto bene è merito degli insegnamenti della madre. Nel libro lei è insopportabile, sempre a piangere e torcersi le mani, totalmente inutile se non dannosa per Forrest, che è costretto a non raccontarle mai nulla di sé e delle sue disavventure per non farla piangere un'ennesima volta. Anche Jenny, che nel film è una figura complessissima, piena di problemi, di chiaroscuri (io l'adoro!), nel libro è di poco meglio di una sciacquetta moralista, di una noia mortale. E il mitico tenente Dan? Nel libro non è un granché, anche se forse è l'unico personaggio tollerabile fra quelli poi ripresi dal film.
Insomma, non mi è piaciuto, e non mi sarebbe piaciuto neanche se non avessi fatto l'inevitabile confronto col film. Si lascia leggere perché è scritto bene, ma l'ho trovato nel complesso piuttosco sciocco. Un'occasione persa, per fortuna non da Zemeckis.
Lasciate perdere. Voto: 3 su 5.


Forrest Gump
di Winston Groom, ed. Sonzogno, 1994 (orig. 1986), €10,00 circa, 258 pagine

domenica 10 febbraio 2013

Tutorial uncinetto: maglia bassissima

Oggi vediamo un altro punto fondamentale dell'uncinetto, la maglia bassissima.
Ecco come si fa:

1. Ho già lavorato 20 maglie a catenella e una prima riga di 20 maglie basse.










2. Inseriamo l'uncinetto (d'ora in poi «u.») nella maglia bassa.









3. Mettiamo il filo sull'u.








4. Facciamo passare il filo attraverso la maglia bassa.










5. Otteniamo così due anelli sull'u.












6. Facciamo passare l'anello di sinistra attraverso quello di destra.








7. Ed ecco qua la nostra maglia bassissima.










8. E qui vediamo alcune maglie bassissime eseguite sulla riga di partenza di maglie basse.







Alla prossima puntata di Uncinetto: tutti i punti con la maglia alta.

sabato 9 febbraio 2013

Un altro premio Liebster Award!

Un post veloce veloce per ringraziare la mia amica virtuale del blog NataDiMarzo, che mi ha assegnato questo premio. Ne approfitto quindi per consigliare a tutti voi di andare a sbirciare il suo blog, perché è davvero interessante: i post sono scritti benissimo, e gli argomenti sono assai vari, dai viaggi alle ricette, dall'uncinetto alle saponette fatte in casa. Vedrete che vi piacerà!

giovedì 7 febbraio 2013

Consigli beauty:
balsamo spray L'Oreal Elvive

Ecco un prodotto che mi ha proprio lasciata perplessa: il balsamo spray liss setoso L'Oreal Elvive. Questo balsamo va spruzzato sui capelli umidi o anche asciutti. Essendo un balsamo, deve districare i capelli rendendoli facilmente pettinabili. Inoltre, sulla carta, dovrebbe avere un effetto anticrespo e antistatico, in parole povere togliere la fastidiosa elettricità dai capelli. Premetto che io non ho i capelli lisci, bensì ricci, ma certo non pretendevo che questo balsamo me li lisciasse, anzi. Semplicemente, speravo che gli togliesse il crespo e l'elettricità. Ebbene, non funziona proprio! Li rende sì pettinabili, su questo punto il prodotto è efficace e anche comodo, perché non necessita di risciacquo; ma se si tratta di anticrespo e antistaticità, è una totale delusione. L'effetto vagamente anticrespo e antistatico c'è solo appena spruzzato il prodotto, e quindi immagino che ciò sia dovuto solamente al fatto che i capelli sono un po' inumiditi dallo spray (infatti, i capelli bagnati non sono mai né crespi né elettrici).
Questo balsamo costa circa €4,00 per 200 ml di prodotto, e dura, dura, dura... Non finisce più... purtroppo! Però mi riservo di sentire le opinioni di chi ha i capelli lisci: magari su di loro funziona. Per quanto mi riguarda, lo boccio e non lo ricomprerò più.
Spero di esservi stata utile e... al prossimo post con altri Consigli beauty. Ciao!


martedì 5 febbraio 2013

Cuori all'uncinetto per San Valentino


Con un po' di anticipo, per non farci cogliere impreparate, ecco dei graziosi cuoricini da fare all'uncinetto per San Valentino. Potete trovare gli schemi originali, in inglese, qui (per il cuore rosa chiaro) e qui (per il cuore rosa scuro e quello rosso).


Cuore rosa chiaro

In un anellino magico:
Giro 1: 3 mad, 3 ma, 1 cat, 1 mad, 1 cat, 3 ma, 3 mad, 2 cat, 1 mbss nella 1a maglia per chiudere il giro.
Giro 2: 3 cat, nella 1a mad lavorare 1 mb e 1 mma , nella maglia successiva 3 mma, nella maglia successiva 2 mma, 1 mb in ciascuna delle successive 4 maglie, 1 cat, 1 ma nella mad, 1 cat, 1 mb in ciascuna delle successive 4 maglie, 2 mma nella maglia successiva, 3 mma nella maglia successiva, 1 mma e 1 mb nella maglia successiva, 3 cat, 1 mbss nel centro.
Giro 3: 3 cat, 1 mb in cima alle 3 cat del giro precedente, 1 mb in ogni maglia tutto intorno, 1 mbss nel centro.

 

Cuore rosa scuro e cuore rosso

In un anellino magico: lavorare 2 cat.
Giro 1: 3 mad, 4 ma, 1 mad, 4 ma, 3 mad, 2 cat, 1 mbss per chiudere il giro.


Giro 2: 1 mb nello spazio di cat, 2 mma nella maglia successiva,  3 mma nella maglia successiva, 2 mma nella maglia successiva, 1 mma in ciascuna delle 3 successive maglie, 2 mma nella maglia successiva, (1 mma, 1 ma, 1 mma) nella maglia successiva, 2 mma nella maglia successiva, 1 mma in ciascuna delle 3 successive maglie, 2 mma nella maglia successiva, 3 mma nella maglia successiva, 2 mma nella maglia successiva, (1 mb, 1 mbaa) nello spazio di cat. 

Legenda: cat = catenella; mbss = maglia bassissima; mb = maglia bassa; mma = mezza maglia alta; ma = maglia alta; mad = maglia lata doppia.

domenica 3 febbraio 2013

Tutorial uncinetto: la maglia bassa

Ciao! Eccoci al settimanale appuntamento con la rubrica Uncinetto: tutti i punti. Dopo l'avvio del lavoro e la catenella, oggi impariamo la
maglia bassa,
un punto fondamentale perché usatissimo, soprattutto per fare gli amigurumi, che per lo più sono composti di maglie basse. Ecco come si fa:

1. Su una riga di catenelle...








2. ...inseriamo l'uncinetto (d'ora in poi u.) in un maglia.








3. Mettiamo il filo sull'u.







4. Prendiamo il filo con l'u. ...







5. ... e lo facciamo passare attraverso la maglia.






6. Ora abbiamo due maglie sull'u.










7. Mettiamo di nuovo il filo sull'u.









8. Prendiamo il filo con l'u. ...







9. ... e lo facciamo passare attraverso le due maglie: ecco la nostra prima maglia bassa!






10. Ripetendo i passaggi da 2 a 9 nella maglia successiva e poi in tutte le altre, otteniamo una riga di maglie basse.










Alla prossima puntata, con la maglia bassissima! Ciao e buona domenica!

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