sabato 28 dicembre 2013

Torta pere e cioccolata
(facile facile!)


Ciao a tutti voi! Passato bene il Natale? Mangiato tanto? Immagino di sì, com'è giusto: anche questo è il bello delle feste. E siccome siamo ancora nel periodo delle feste, mi sembra doveroso continuare a dedicarsi alle cose buone e che ci danno gioia, alla faccia della dieta! Quindi, se per caso avete voglia di fare una pausa dai panettoni e dai pandori, ecco la ricetta per una torta deliziosa, golosissima perché piena di cioccolata, ma anche vitaminica perché ci sono le pere (tutte scuse...). Ho trovato la ricetta sul blog Marmellata di coccole, che è una delizia per gli occhi e per il palato (link della ricetta qui). Io ho variato leggermente gli ingredienti, eliminando il peperoncino, perché temevo di metterne troppo. Ma anche così è venuta una meraviglia! Provare per credere!


Ingredienti

1 vasetto di yogurt bianco
1 vasetto di olio di semi
3 vasetti di farina 00
1 vasetto di zucchero
3 uova
40 gr di cacao amaro in polvere
50 gr di cioccolato fondente a pezzettini piccoli
1 grossa pera
1 bustina di lievito

Sbucciate la pera e tagliatela a dadini. Mescolate lo yogurt con lo zucchero e le uova. Unite l’olio. Aggiungete quindi la farina, il lievito, la pera a dadini, il cacao in polvere e il cioccolato a pezzettini. Versate il composto in una tortiera rivestita di carta da forno (bagnata e ben strizzata) e cuocete a temperatura media. Sentirete che bontà!

mercoledì 25 dicembre 2013

domenica 22 dicembre 2013

Cuscinetto ricamato per Natale


Ciao a tutti. Una cosa che mi piace moltissimo sono i cuscinetti ricamati: su Pinterest ne potete trovare di meravigliosi (se volete, curiosate sulla mia bacheca «Ricamo», dove ne ho pinnati alcuni). Così quest'anno ho ricamato questo cuscinetto per Natale, che ovviamente ho appeso alla chiave di una porta di casa Pupi  a mo' di decorazione. Se vi va di ricamarlo anche voi, troverete lo schema nella mia solita fonte inesauribile di ispirazione: il blog Gazette94, a questo link. Intanto ne approfitto per farvi gli auguri... in anticipo!

giovedì 19 dicembre 2013

Fette di crostata in fimo


Ciao a tutti. Ecco qua delle fette di crostatina al cioccolato che ho modellato con il fimo. Ho inserito dei gancetti in modo da farne dei charms, da usare come ciondoli per collane o braccialetti oppure come orecchini. Ma penso che ne farò degli orecchini da regalare per Natale alle mie cugine.

Non sono difficili da modellare. In internet si trovano molti tutorial che spiegano come farli. In uno si diceva di avere l'accortezza di premere sulla superficie di «cioccolata» uno stuzzicadenti, di piatto, in modo da creare dei solchi in cui posizionare poi le striscette di «pasta frolla», che ho intrecciato come si fa per le torte vere. Spero che vi piacciano. Ciao!

lunedì 16 dicembre 2013

Cuore tirolese a punto croce


Ciao a tutti!
Eccovi un lavoretto a punto croce che ho preparato per Natale (in realtà dell'anno scorso). Si tratta di un cuscinetto ricamato tutto in rosso con un disegno tirolese, un tema che a me piace molto, adattissimo all'inverno. Se volete farlo anche voi, troverete lo schema sul bellissimo blog Gazette94, qui.
A presto!

venerdì 13 dicembre 2013

Il mio giardino di novembre

Questa volta, nella rubrica Il mio giardino del mese,
ho pensato di cambiare un po':
anziché pubblicare un collage con le foto
dei prodotti dell'orto e del giardino di casa Pupi,
voglio farvi vedere qualche scatto della nevicata
che abbiamo avuto il 30 novembre.
Spero vi piacciano.
A presto, con dicembre!
Ciao.






lunedì 9 dicembre 2013

E alla fine arriva... il gatto!


Evviva!!! Finalmente, con blandizie e moine (leggi: lasciando a disposizione della pappa), sono riuscita ad attirare un gatto randagiotto! Purtroppo, avendo una cocorita da gourmet e un marito allergico ai gatti, non posso tenere un micio in casa. Ma almeno volevo dare il mio contributo nutrendo un randagio. Così, per un po' di tempo io e il Pupo abbiamo lasciato fuori in giardino croccantini, bocconcini e avanzi vari, oltre all'acqua, per gli eventuali "passanti" (che fossero gatti, ricci e chi più ne ha più ne metta). E alla fine è arrivato lui, Micio Macio ("Macio" perché è bello tosto), detto Mic Mac. Non è un bellissimo gatto? All'inizio non si lasciava avvicinare, e rimaneva sempre a tre metri di distanza: se io facevo un passo verso di lui, lui ne faceva due in direzione opposta. Ma poi, una sera, chissà cosa gli è preso, mi è venuto incontro come nulla fosse e si è messo a strusciarsi contro le mie gambe, facendo le fusa tutto contento. Dà dei colpi che a momenti mi butta giù! Mica per niente dico che è un macio! Però ha un musetto tenerone, con un'orecchia che sta sempre giù.


E' proprio caro. Adesso viene tutti i giorni, specie verso sera. E' ghiottissimo e vorace (d'altronde, mica si diventa così belli cicciotti saltando i pasti...) e affettuosissimo. Gli abbiamo preparato una specie di cuccia sotto il porticato, con tanto di cuscino in piuma d'oca, ma si vede che Mic Mac ama troppo la vita errabonda, e non vuole dormirci: di notte preferisce girovagare, evidentemente.


Oltre a Mic Mac, ogni tanto si fa vedere anche un altro bel gattone, rosso e con magnifici occhi verdi da Serpeverde. Se Mic Mac è grasso, Gatto Rosso è gigantesco! Ciccionissimo!! Lui è più timidino, ma una carezzina sul testolino non la disdegna. In genere arriva per pranzo. Ha provato a litigare con Mic Mac emettendo suoni gattosi, ma Micio Macio non l'ha degnato ed è finito tutto lì.
Tanto a casa Pupi c'è pappa per tutti!!!
Ciao!

giovedì 5 dicembre 2013

Consigli beauty:
latte corpo ripatore Yves Rocher


Ciao a tutte e bentrovate alla mia rubrica Consigli beauty! Oggi vi voglio parlare di un prodotto per la cura del corpo che mi piace molto. Si tratta del latte riparatore per pelli molto secche della Yves Rocher. E' dunque una crema da spalmare sul corpo, possibilmente dopo la doccia, al burro di karité proveniente da agricoltura biologica. Mi piace molto perché ha una consistenza fluida, ma non troppo, e quindi non sgocciola dappertutto quando ne metto un po' sulla pelle. Il profumo è abbastanza gradevole, ma non mi entusiasma; non saprei definirlo, ma non è troppo persistente. Premetto che (mani a parte, in inverno) io non ho la pelle particolarmente secca; tuttavia mi sembra una crema assai efficace, che lascia la pelle vellutata, morbida e che "sa di buono".
Il prodotto si presenta come una crema facilmente stendibile, di colore bianco. Il packaging consiste in un flacone di plastica beige opaca, che mi piace molto perché non risulta scivoloso. Il tappo verde si solleva e l'erogatore sottostante è molto pratico per prendere la quantità di prodotto desiderata senza sprechi o difficoltà. (Ovviamente, a un certo punto, bisognerà tagliare il flacone per prelevare la crema, quando sta per finire e non si riesce più a spremere, e poi travasarla in un barattolino a vite.) Nel flacone ci sono 150 ml di prodotto, con scadenza a 12 mesi dall'apertura. E' "made in France" e privo di derivati animali e parabeni. Costa 9,95 euro, ma spesso si trova in offerta a 7,95 euro; certo, non è un prodotto economico, ma è valido e comunque dura parecchio perché ne basta una piccola quantità.


Ma ora veniamo all'INCI, per il quale ho consultato il Biodizionario.it:

•• AQUA
•• BUTYROSPERMUM PARKII
•• SHEA BUTTER (burro di karité)
 PEG-2 STEARATE
 METHYLPROPANEDIOL
 GLYCINE SOJA OIL
• DIMETHICONE (antischiuma / emolliente)
•• COCOS NUCIFERA OIL
•• BRASSICA (RAPESEED) SEED OIL
•• GLYCERIN
 ISOPROPYL PALMITATE
•• CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE
 OCTYLDODECYL MYRISTATE
•• CETEARYL ALCOHOL
•• TRILAURIN
 BEHENYL ALCOHOL
 PHENOXYETHANOL
• SODIUM TAURIDE ACRYLATES
• CETEARETH-20
•• XANTHAN GUM
•• TOCOPHERYL ACETATE
•• SORBIC ACID
• BHT (antiossidante)
•• SODIUM HYDROXIDE


Dunque, come vedete, a parte due presenze particolarmente negative (due bollini rossi), e cioè il dimethicone (purtroppo all'inizio) e il bht (alla fine), per il resto ci sono numerosissimi ingredienti a due bollini verdi e pochissimi gialli (all'inizio); il burro di karité si trova in terza posizione.
Conclusione: un valido prodotto, mi piace e mi ci trovo bene; prezzo un po' alto per una crema corpo, ma con le offerte e le promozioni mensili per chi ha la tessera (sconti del 30 o 40%) ne vale senz'altro la pena.
Ciao!

domenica 1 dicembre 2013

Ghirlanda autunnale
con foglie e uccellino all'uncinetto


Presto!
Ancora un lavoretto autunnale, prima che arrivi l'inverno!
A dire il vero, persino io devo arrendermi all'evidenza: l'inverno è alle porte, e l'autunno fra pochi giorni sarà solo un (bel) ricordo. Ormai fa freddo, qui da me ha già nevicato e la natura non ha più i colori dorati e ramati tipici dell'autunno. Ma stando al calendario, fino al 21 dicembre ufficialmente non sarà inverno, e quindi sotto con le ultimissime decorazioni autunnali!
Oggi vi voglio far vedere questa ghirlanda che ho preparato qualche settimana fa. Come vedete, è composta di foglie lavorate all'uncinetto in colori autunnali. Al centro, ho appeso un uccellino (un pettirosso), sempre fatto all'uncinetto.

Eccovi lo schema per le foglie:

Giro 1 • In un anellino magico: 2 cat, 11 ma. Chiudere con 1 mbss.
Giro 2 • 6 cat, 1 mbss nella 3a cat (picot), 1 ma, 2 ma in ciascuna delle 2 maglie successive, [1 ma, 5 cat, 1 mb nella 2a cat dall'u., 1 mb in ciascuna delle 3 cat, 1 ma], 2 ma in ciascuna delle 2 maglie successive, [1 ma, picot, 1 ma], [1 mb, 1 mma], [1 ma, picot, 1 mb], [1 mma, 1 ma, 1 dma, picot, 1 dma, 1 ma, 1 mma], [1 mb, picot, 1 ma], [1 mma, 1 mb]. Chiudere con 1 mbss nella 3a cat iniziale.


Per quanto riguarda il pettirosso, lo trovate spiegato superbene qui, nello stupendo e coloratissimo blog Attic24.

Abbreviazioni: cat = catenella; mbss = maglia bassissima; mb = maglia bassa; mma = mezza maglia alta; ma = maglia alta; dma = doppia maglia alta; u. = uncinetto.

Ciao!

giovedì 28 novembre 2013

Ghiande amigurumi


Ciao!
Continuiamo con le decorazioni autunnali.
Oggi vi voglio mostrare queste ghiande fatte all'uncinetto.
Simpatiche, vero?
Trovate le istruzioni originali, in inglese, qui.
Eccovi la mia traduzione.

Per la parte bassa della ghianda:
Giro 1: in un anellino magico, lavorate 6 mb (6)

Giro 2: 2 mb in ogni maglia (12)

Giro 3: 1 mb in ogni maglia (12)

Giro 4: *1 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (18)

Giri 5-10: 1 mb in ogni maglia (18)

Giro 11: *1 mb, 1 dim* x 6 volte (12)
Imbottite.

Giro 12: 6 dim tutt'intorno (6)
Tagliate il filo lasciandolo un po' lungo, fatelo passare nelle 6 maglie e tirate per stringere il foro; fermate e tagliate il filo.

Per la parte alta della ghianda:

Giro 1: in un anellino magico, lavorate 6 mb (6)

Giro 2: 2 mb in ogni maglia (12)

Giro 3: *1 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (18)

Giro 4: *1 mb nelle successive 5 maglie, 2 mb nella maglia successiva* x 3 volte (21)

Giri 5-6: 1 mb in ogni maglia (21)

Giro 7: 1 mb nelle successive 9 maglie, 1 dim, 1 mb nelle successive 8 maglie, 1 dim (19).

Unite con mbss alla parte bassa della ghianda. Tagliate e fermate il filo.

martedì 26 novembre 2013

Meno di 1 mese a Natale!!!


Ciao a tutti!
Un brevissimo post giusto per segnalarvi che nel mio
c'è qualche novità per Natale.
A presto!

domenica 24 novembre 2013

Zucchetta in stoffa


Ciao a tutte! Siete già superimpegnate a preparare lavoretti natalizi? Fate bene! Io invece sono un po' indietro, quest'anno. Il fatto è che mi sono  detta: «Se in autunno penso al Natale e all'inverno, se d'inverno penso alla Pasqua e se in estate penso all'autunno, va a finire che non mi godo mai la stagione presente». E così in questi giorni sono ancora autunno-centrata e ho cominciato solo pochissimi lavoretti natalizi. A casa stanno ancora spuntando decorazioni autunnali, che per l'inverno c'è tempo, e poi, una volta che sarà arrivato, sarà luuungooo... Così, da poco a casa Pupi è spuntata una zucchetta di stoffa. L'ho cucita con una stoffa in tinta ecru; con il filato beige e marrone ho fatto il picciolo e le foglioline all'uncinetto, e come imbottitura ho usato del kapok. Che ne dite? Non è carina? Ed è anche facilissima da fare (se ci sono riuscita io...). Trovate il tutorial qui, sul bellissimo blog Country Kitty; io l'ho variata un po', usando l'uncinetto per fare le foglie e il picciolo, anziché stoffa, feltro e fildiferro. Buon autunno!


giovedì 21 novembre 2013

La torta «magica»


Da quando, grazie al mitico libro di Benedetta Parodi Cotto e mangiato, ho scoperto di riuscire a fare i dolci (c'è stato un tempo in cui non osavo nemmeno provarci!), ogni settimana mi lancio in qualche impresa dolce-burrosa.
In rete ho visto che imperversa la «torta magica», e così mi son detta: «Perché no? Proviamo a farla!». Fra l'altro, dato che ho tre belle pollastrelle assai produttive, questo tipo di torta, che prevede ben 4 uova, è proprio l'ideale per smaltire qualcuno dei molti ovetti che ho sempre in frigo.
Ma cos'ha di «magico» questa torta? La consistenza. Infatti, durante la cottura la torta magica formerà tre strati di consistenze diverse, ma con lo stesso gusto, in questo caso alla vaniglia. Il primo strato, quello che fa da base, avrà una consistenza più solida, molto simile a quella del flan. Lo strato centrale sarà morbido e leggermente gelatinoso come un budino, mentre il terzo strato sarà simile a un soffice pan di Spagna.
Fra le tante ricette che si possono reperire on-line, ho optato per quella di Giallo Zafferano.


Ingredienti

• 115 g di farina
• 150 g di zucchero semolato
• 500 ml di latte fresco intero caldo
• 4 uova a temperatura ambiente
• 125 g di burro fuso freddo
• 1 pizzico di sale
• 1 cucchiaio di acqua fredda
• 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
• 1 cucchiaino di succo di limone
• q.b. di zucchero a velo


Fondete il burro in un pentolino, versatelo in una ciotola e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente. Dividete gli albumi dai tuorli e versate i tuorli a temperatura ambiente in una ciotola, in cui aggiungerete lo zucchero. Montate i tuorli con lo zucchero finché il composto non diverrà chiaro e spumoso. Sempre sbattendo, unite ai tuorli con lo zucchero anche un cucchiaio di acqua e un cucchiaio di estratto di vaniglia. Aggiungete un pizzico di sale e il burro fuso raffreddato, quindi continuate a sbattere. Setacciate la farina all’interno del composto e amalgamate; nel frattempo mettete a scaldare il latte in un pentolino. Quando il latte si sarà leggermente intiepidito, unitelo al composto e lasciate incorporare per circa 1 minuto. Montate a neve non troppo ferma gli albumi, unendo il succo di limone quando gli albumi saranno diventati chiari, in modo da stabilizzare il composto. Incorporate delicatamente gli albumi montati a neve al resto del composto e amalgamate fino a ottenere un impasto piuttosto liquido.
Imburrate una teglia quadrata di 20x20 cm o rettangolare e foderate sia il fondo che i bordi con la carta forno (qui trovate una spiegazione un po' da maniaci su come foderare una tortiera, che però in questo caso è utile). Versate il composto nella teglia imburrata e foderata e infornate in forno statico preriscaldato a 150° per circa 80 minuti, finché la superficie della torta non risulterà ben dorata; se usate un forno ventilato, cuocete a 130° per 70 minuti.
Una volta cotta la torta, estraetela dal forno e lasciatela raffreddare completamente a temperatura ambiente, dopodiché ricopritela con una velo di pellicola e ponetela in frigo per almeno 2 ore. Quando la torta si sarà compattata, sformatela dalla teglia e tagliatela a cubotti, che spolverizzerete con lo zucchero a velo.


domenica 17 novembre 2013

Qualche ciambella (di fimo)
riesce col buco!


Ciao!
Oggi vi voglio far vedere un braccialetto che ho creato qualche settimana fa.
Come charms ha quattro ciambelline e otto perle che richiamano i colori della glassa delle ciambelle, tutti fatti con il fimo.


Questa volta ho voluto fare delle ciambelle in colori pastello, quindi niente di cioccolatoso o pannoso, ma prossimamente vi mostrerò degli altri ciondoli in fimo decisamente meno «dietetici».


Il fatto è che ultimamente, sarà che sono arrivati i primi freddi, ma ho voglia di cose più golose, e così anche nell'ambito del fimo ho accantonato per un po' perle millefiori e co. per dedicarmi invece ai dolcini: crostatine, fette di torta, ciambelle, biscotti e così via. Per ora sono solo ai primi tentativi, ma mi sto divertendo molto.
Spero che questo primo braccialetto vi piaccia.
Chi fra di voi se ne intende di fimo, se ha consigli da darmi sappia che saranno graditissimi!!!
Ciao.

mercoledì 13 novembre 2013

Pasticcino amigurumi alla fragola
con panna, ciliegina e fogliolina


Ciao a tutti!
Che ne dite di un bel pasticcino amigurumi?
E allora, forza: sfoderate il vostro uncinetto!
E se non avete voglia di farvelo da voi, trovate questo pasticcino già bell'e confezionato nel mio SHOP online e nel mio negozio su Artesanum.

In color biscotto:
In un anellino magico, lavorate 6 mb
Giro 1: 2 mb in ogni maglia (12)
Giro 2: *1 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (18)
Giro 3: 2 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (24)
Giro 4: 2 mb, 2 mb nella maglia successiva, *3 mb, 2 mb nella maglia successiva*
x 5 volte, 1 mb (30)
Giro 5: 1 mb in ogni maglia, lavorata solo nell'asolina dietro (30)
Giro 6: 1 mb in ogni maglia (30)
Cambiare colore e passare al porpora:
Giro 7: 1 mb in ogni maglia, lavorata solo nell'asolina dietro (30)
Giri 8-12: 1 mb in ogni maglia (30)
Giro 13: *3 mb, 1 dim* x 6 volte (24)
Giro 14: *2 mb, 1 dim* x 6 volte (18)
Giro 15: *1 mb, 1 dim* x 6 volte (12)
Imbottire
Giro 16: 6 dim tutt'intorno (6)
Tagliare il filo lasciandone 10 cm, passarlo attraverso le 6 maglie e tirare per stringere il forellino. Fermare e tagliare il filo.

Con il color biscotto: 1 mbss nel 7° giro (questo serve a dare stabilità al pasticcino).

Per la ciliegia, con il rosso:
In un anellino magico, lavorate 6 mb
Giri 1-4: 2 mb in ogni maglia (12)
Giro 5: 6 dim tutt'intorno (6)
Tagliare il filo lasciandolo lungo (servirà a cucire la ciliegia sul pasticcino). Imbottire. Passare il filo attraverso le 6 maglie e tirare per stringere il forellino.

Per la foglia, con il verde:
Riga 1: Lavorate 8 cat.
Riga 2: Partendo dalla 7a cat dall'uncinetto, lavorate: 1 mbss, 1 mb, 1 mma, 2
ma, 1 mma, 1 mb, 1 mbss.
Riga 3: 1 cat; dall'altra parte delle 8 cat iniziali, lavorate: 1 mbss, 1 mb, 1 mma, 2 ma, 1 mma, 1 ma, 2 mbss.
Tagliare il filo lasciandolo lungo (servirà a cucire la ciliegia sul pasticcino).

Per la panna, con il bianco:
In un anellino magico, lavorate 6 mb
Giro 1: 3 mb in ogni maglia (18)
Giro 2: 3 mb in ogni maglia (54)
Giro 3: 3 mb in ogni maglia (162)

Cucite la panna sul pasticcino, con il diritto verso l'alto.
Cucite la foglia in mezzo alla panna.
Cucite la ciliegia in mezzo alla panna, sopra un'estremità della foglia.

Abbreviazioni:
cat = catenella; mbss = maglia bassissima; mb = maglia bassa; mma = mezza maglia alta; ma = maglia alta
(vi ricordo che trovate le spiegazioni per eseguire queste maglie nella mia rubrica Uncinetto: tutti i punti)

Le istruzioni originali per questo pasticcino si trovano qui.



sabato 9 novembre 2013

Il viaggio di nozze dei Pupi (parte 5):
Bressanone e Brunico

Eh eh eh, voi credevate che fossero finiti i post sul mio viaggio di nozze, eh? E invece no! Magari non ne potete più... Io però oggi vorrei mostrarvi alcune (poche, prometto!) foto di due bellissime città del Sud Tirolo, che io e il Pupo abbiamo visitato in giornata durante il nostro viaggio di nozze in Trentino-Alto Adige.

Cominciamo con Bressanone.

Invitanti giardini misteriosi che si nascondono dietro cancellate di ferro battuto.

Meravigliose case con bovindi ricoperti di rampicanti.

Angoli tranquilli, dove sedersi a leggere un buon libro.

Un fiume dalle rive piene di verde.

Deliziose stradine lastricate su cui si affacciano alcune case curate ma non troppo...

 ... e altre invece curatissime!

Ancora due passi lungo il fiume.

Il paesaggio intorno a Bressanone: prati e boschi.


E ora facciamo un salto a Brunico.

 Una coloratissima vetrina.

Case dipinte: questa è una panetteria.

Una finestra deliziosa.

Il paesaggio visto dal castello di Brunico.

Anche qui non manca il fiume.

Una bella insegna in ferro battuto.

Allora che ne dite, non sono posti bellissimi? Ma il viaggio di nozze dei Pupi non finisce qui: a breve un altro post (l'ultimo, prometto!) con le foto di due escursioni degli sposini.
Ciao!

giovedì 7 novembre 2013

Prodotti finiti del mese: ottobre


Ciao a tutte!
Eccoci di nuovo alla rubrica Consigli beauty, questa volta con i
prodotti che ho terminato lo scorso ottobre.
Come vedete, non sono molti.
Ma andiamo per ordine.


Batuffoli di cotone Crai.
Ve ne avevo già parlato nel post sui prodotti finiti di settembre.

Dischetti di cotone Carrefour.
Economici. Li uso per struccarmi gli occhi. Sono molto compatti, non si sfilacciano per nulla. L'unico difettuccio è che hanno un bordo un po' tagliente.

Salviettine struccanti viso e occhi Essence.
15 salviette in una confezione molto compatta e perciò pratica da portare in viaggio. Costano circa €1,50, quindi poco poco, ma bisogna usare almeno due salviette alla volta, perché sono davvero troppo piccine per struccarsi bene solo con una. Si seccano abbastanza in fretta. Comunque mi piacciono.

Campioncino di bagnoschiuma Bottega Verde alla vaniglia nera.
Il profumo è davvero squisito: sontuoso, elegante, lussuoso; forse non molto adatto per l'estate e per ragazze molto giovani.

Campioncino di bagnoschiuma L'Erbolario all'edera.
All'opposto del precedente, molto adatto alla primavera e all'estate, in quanto ha una profumazione fresca, che ricorda l'erba, gradevolissima. Come sempre per quanto riguarda i bagnoschiuma di questa marca, l'ho apprezzato moltissimo.

Campioncino di crema idratante Yves Rocher.
Della linea Hydra Végétal, per pelli da normali a miste. Molto fresca come consistenza e profumazione. Mi piace, così come gli altri prodotti di questa linea che ho provato.

Bagnoschiuma Yves Rocher.
Della linea Jardin du Monde, questo è all'arancia. Buon profumo agrumato, lascia la pelle idratata e fa una bella schiuma. A prezzo pieno è un po' troppo caro, però: €2,50. Ma periodicamente da YR ne vendono 3 flaconi (con prufumazioni a scelta) per €5,00. Un difetto è l'apertura, che trovo durissima e anche rischiosa per le unghie e le dita: una volta mi sono pinzata la pelle dell'indice nel tentativo di richiuderlo!

Spuma volumizzante per capelli Garnier Fructis.
Evviva: finalmente l'ho finita! Su di me non ha mai funzionato, se non per cinque minuti.

Ecco qua.
Spero di non avervi annoiato e che questo post vi sia piaciuto.
Alla prossima!

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